Problemi di sonno: prova con i metodi più efficaci per conciliarlo

Share the love...
Problemi di sonno prova con i metodi più efficaci per conciliarlo

Ti ritrovi spesso a girovagare per la casa a orari improponibili, anche se non sei appena rientrato da una discoteca come facevi da adolescente? Ti accorgi che il conteggio del gregge non funziona, quando ti rendi conto che sei arrivato a cifre con tre zeri? L’insonnia e le diverse problematiche legate al sonno coinvolgono ormai molte persone.

La vita frenetica che conduciamo è sicuramente uno dei fattori che ci impediscono di decelerare nel modo più adatto al nostro organismo, diventando fonte di stress e motivo di produzione di ormoni che non sono favorevoli al nostro rilassamento.

Somnus per i romani o Hypnos per i Greci, da sempre il sonno è di fatto un momento nel quale la coscienza è momentaneamente sospesa a favore della rigenerazione del nostro sistema nervoso e del benessere fisico che ne consegue.

Il meccanismo è molto semplice da spiegare, in supporto alle figure mitologiche degli dei oggi, la scienza ci ha rivelato che noi umani siamo di fatto un organismo pluricellulare veramente complesso. Ma il nostro funzionamento non è diverso dagli altri organismi cellulari: è, appunto, solo più complesso.

Semplicemente stimolati di continuo dall’ambiente che ci circonda, le nostre attività neuropsichiche viaggiano a velocità inimmaginabili. Sulla falsariga di Superman, il nostro cervello processa dati e tutto quello che vediamo e ascoltiamo, producendo ormoni che vengono rilasciati, attraversando il nostro sistema nervoso e determinando le nostre reazioni.

Durante il sonno, infatti, non chiudiamo semplicemente gli occhi e… buona notte. Niente affatto!
L’interazione, l’elaborazione continua di dati percepiti dall’ambiente che ci circonda e l’integrazione con il contesto nel quale viviamo, di notte non sono sospesi nè vanno in stand by. Nel corso del sonno avvengono elaborazioni e interpretazioni di quello che ci accade e che viviamo nel corso degli eventi di ogni giorno.

DISTURBI DEL SONNO: CAUSE E FATTORI SCATENANTI

DISTURBI DEL SONNO: CAUSE E FATTORI SCATENANTI​

I disturbi del sonno più comuni sono di origine emozionale e fra le cause più frequenti si possono di certo indicare:

  • Stress da iper lavoro
  • Stress provocato da situazioni che facciamo fatica a controllare e gestire
  • Ansie legate al nostro stile di vita
  • Depressione, patologia di grande diffusione in questa era
  • Tensioni generate da dissidi professionali o personali
  • Ecc.

Aspetti psicologici e dinamiche neurologiche del nostro organismo, ci impediscono di chiudere gli occhi, quando vorremmo dormire, oppure ci interrompono nel bel mezzo di sonni profondi, nel cuore della notte.

In pratica, tutto quello che è legato alla salute in generale ma anche al metabolismo, può diventare un fattore, oltre che di stress, anche direttamente di insonnia.

Inoltre, il nostro benessere notturno può essere disturbato da una semplice allergia all’ipertensione, ai dolori artritici, solo per citare alcuni esempi.

PERCHÉ NON SI RIESCE A PRENDERE SONNO?

Il nostro sistema nervoso non riesce a rallentare e a non interagire con l’esterno, a “staccare la spina” per intenderci: La conseguenza è che si logora anzichè rigenerarsi.

Sono diversi i motivi che determinano l’insonnia o disturbi più moderati del sonno. Uno di questi è correlato al nostro orologio biologico, che naturalmente si lega ai cicli di luce e buio.

Una branca della biologia che si chiama “cronobiologia”, studia proprio i fenomeni che avvengono ciclicamente negli organismi in relazione al tempo. La cronobiologia studia i fenomeni ricorrenti, vale a dire quelli che si presentano ciclicamente, dopo un dato periodo di tempo e attribuisce il nome di “ritmo circadiano” al succedersi della veglia e del sonno.

L’insonnia è solo uno degli aspetti del non dormire, oggetto di studi della cronobiologia.

IL SONNO NON È SEMPRE LO STESSO: LE DIVERSE TIPOLOGIE

Il sonno può essere paragonato ad una nave che entra in porto:

  • L’addormentamento è l’ingresso in porto della nave, il motore principale si spegne e la velocità è quasi nulla.
  • Segue il sonno leggero, che prepara al vero proprio sonno, come le manovre di avvicinamento alla banchina per l’approdo, in cui tutto è più lento e si utilizzano i motori secondari.
  • Il sonno profondo è l’approdo della barca in banchina: la fase in cui si dorme davvero e in cui l’organismo si rigenera dal punto di vista metabolico.
  • Segue la fase rem, paragonabile al momento in cui la nave è completamente ferma ma comandante e addetti ai lavori svolgono i loro compiti, per predisporre tutto per la nuova partenza.

I disturbi del sonno, che siano di origine emozionale o neurologica, rompono il processo appena descritto in una delle varie fasi, riducendo di fatto il tempo di sonno profondo effettivo.

Durante il ritmo circadiano del sonno, nel corso di circa otto ore, si riescono ad avere fino a cinque momenti di sonno profondo effettivo. Sono momenti fondamentali da dover salvaguardare, perché sono quelli durante i quali ripristiniamo le nostre riserve metaboliche.

AIUTARE A COMBATTERE I PROBLEMI DI SONNO: BENEFICI DEL CBD E DI ALTRI METODI

Cause emozionali e neurologiche, un jet lag, la rotazione dei turni di lavoro, possono alterare il nostro naturale ritmo circadiano e disturbare il ciclo del sonno.

In questi casi puoi ricorrere ad alcuni metodi per conciliarlo e assicurarti le giuste ore di sonno. Tra i vari metodi vi sono:

  • Melatonina, glicina, passiflora, lavanda
  • Ritmi regolari nell’andare a dormire
  • Alimentazione corretta
  • CBD

Tisane a base di melatonina, glicina, passiflora, lavanda aiutano e distendere le tensioni e a conciliare il sonno.

Importante anche cercare di andare a dormire più o meno negli stessi orari e comunque non oltre la mezzanotte, cercando di svegliarsi al mattino presto.
L’alimentazione incide molto sul sonno, perché assumere pasti con un carico eccessivo di zuccheri e grassi, compromette seriamente la qualità del sonno e ne ritarda l’arrivo.

Molti credono che il CBD possa supportare il sistema endocannabinoide dell’organismo nel suo naturale processo di rilassamento che porta l’organismo a rilassarsi e a prendere sonno.
Stimolare e rigenerare i recettori endocannabinoidi può aiutarti a dormire sicuramente meglio, potenziando le tue difese immunitarie e rigenerando in modo importante il sistema nervoso.

IL BUON SONNO È SINONIMO DI UNA BUONA VITA

Risvegliarsi da un buon sonno ti permette di evitare tutti quegli effetti collaterali che invece sono indotti dal non dormire adeguatamente. Tornare a dormire serenamente e svegliarsi bene significa:

  • Dimenticare di alzarsi dal letto già stanco
  • Mantenere accesa l’attenzione alle tue mansioni durante il giorno
  • Non incorrere in disturbi della memoria o perdere concentrazione al lavoro
  • Mantenere un buon umore per tutta la giornata
  • Dimenticarsi dell’ansia e ritrovare la serenità

Il sonno è una parte fondamentale del nostro ciclo di vita per il benessere e la serenità, è quindi facile capire come possa essere importante prendersi cura di se stessi anche nonostante i ritmi sembrano impedircelo, e la vita di ogni giorno con buone abitudini.

Share the love...
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Welcome!

Please verify your age